Differenziale dei tassi di interesse
Tassi annui comparabili sono il 5% e il 3%. Il differenziale è di 2 punti percentuali, ossia 200 punti base. Non è una promessa di rendimento del 2% sulla coppia valutaria: movimenti FX, prezzi forward, costi e convenzioni di finanziamento incidono sul risultato.
Basi di misurazione comparabili
Usare la stessa durata, convenzione di capitalizzazione e tipologia di rischio. Confrontare un tasso overnight con un rendimento decennale mescola gli effetti valutari con durata e premi.
Spot, forward e carry
Con ipotesi esplicite di assenza di arbitraggio, le differenze di tasso incidono sulla relazione tra prezzi forward e spot. L’interesse non è un profitto gratuito indipendente dal FX. Gli oneri di finanziamento retail derivano dal tariffario e dal contratto del fornitore.
Rivalutare le aspettative
I mercati rispondono al differenziale futuro atteso, non soltanto al valore odierno. Un differenziale che si restringe può contare anche se resta positivo. Includere inflazione, rischio di credito, liquidità ed eventuale base cross-currency.
Domande frequenti
Il differenziale dei tassi coincide con i punti swap del broker?
No. È un fattore economico; l’accredito o l’addebito effettivo dipende dal prodotto e dalle condizioni del fornitore.
Un differenziale più ampio rafforza sempre la valuta con il tasso più alto?
No. Rischio e aspettative che cambiano possono prevalere e la differenza potrebbe essere già incorporata nei prezzi.