Value at Risk (VaR)
Gli esempi usano la notazione numerica inglese: la virgola separa le migliaia e il punto indica la parte decimale. 1,000 significa mille; 1.25, uno e un quarto.
Specificare il modello
Dichiarare orizzonte, livello di confidenza, portafoglio, finestra dei dati e metodo di stima. Variazioni di volatilità, dipendenza e liquidità possono rendere fuorvianti le stime storiche. Fare backtesting dei superamenti senza trattarne la frequenza attesa come garanzia per ogni sequenza breve.
Oltre la soglia
L’expected shortfall descrive una media nella coda delle perdite secondo la convenzione dichiarata; gli stress test esaminano scenari specificati. Rispondono a domande diverse dal VaR. Nessuno elimina l’incertezza sugli eventi fuori dal modello.
Confidenza e osservazioni ripetute
Un quantile del modello al 95% non implica esattamente cinque superamenti in ogni blocco di 100 giorni. Contano variabilità campionaria, dipendenza ed errore del modello. Un modello di perdite normale continuo userebbe un quantile diverso per il 99%; cambiare la confidenza cambia la domanda, non garantisce copertura completa della coda.
Domande frequenti
VaR è la maggiore perdita possibile?
No. È un quantile modellizzato. Le perdite oltre la soglia restano possibili e possono essere molto maggiori.
Si può moltiplicare un VaR giornaliero al 95% per dieci per ottenere il VaR a dieci giorni?
Non in generale. Il cambio di scala dell’orizzonte richiede ipotesi esplicite su rendimenti, dipendenza e modello; anche la scala a radice quadrata è condizionata.